Un’imbarcazione con 117 persone è partita dalle coste libiche qualche giorno fa. È affondata, come spesso accade, dopo poche ore di navigazione. Alarm Phone, rete internazionale di attivisti e volontari che gestisce una linea telefonica di emergenza per migranti in difficoltà durante la traversata del Mediterraneo, ha tentato di avvertire le varie guardie costiere, senza ricevere risposte. Due giorni fa, un pescatore tunisino ha scorto un uomo allo stremo, issato in qualche modo sulla chiglia capovolta dell’imbarcazione. Era l’unico sopravvissuto. Ad oggi non è dato sapere nome e nazionalità di quell’uomo: è semplicemente “il sopravvissuto”. Lo possiamo oggi, Natale 2025, chiamare Gesù Cristo? Come simbolo estremo delle umane sofferenze e indifferenze?
25 dicembre 2025
alfredo de giuseppe