• 09.jpg
  • 16.jpg
  • 18.jpg
  • 05.jpg
  • 01.jpg
  • 10.jpg
  • 19.jpg
  • 11.jpg
  • 08.jpg
  • 04.jpg
  • 06.jpg
  • 07.jpg
  • 03.jpg
  • 15.jpg
  • 14.jpg
  • 20.jpg
  • 17.jpg
  • 02.jpg
  • 21.jpg
  • 12.jpg

La mia colonna del 2020-11-21

Le Residenze Sanitarie Assistenziali, in sigla RSA, introdotte in Italia a metà dei fatidici anni novanta, sono strutture non ospedaliere ma comunque a impronta sanitaria, che ospitano persone non autosufficienti. In Italia, al 2020 se ne contano 4.629 (contro le 2.475 nel 2007). L’esplosione del Covid-19, e le conseguenti anomalie nella gestione di questa sindrome acuta delle vie respiratorie all’interno di tali strutture, ha finalmente aperto una finestra sul mondo delle RSA, sulla loro intrinseca problematicità.

Ora, per non fare accuse generiche, per non toccare la suscettibilità dei lavoratori e la sensibilità dei parenti, mi esprimerò in prima persona, cercherò di palesare il mio pensiero, che per fortuna non è solo il mio, riguardo alla gestione degli ultimi scampoli di vita. Un pensiero duraturo, non dettato dai fatti di cronaca, dalle angherie, dalle  negligenze e dalle fughe di questi ultimi mesi.

Leggi tutto

La mia colonna del 2020-11-14

Salvatore Coppola è uno storico a tutto tondo, che ha il merito di aver approfondito molti aspetti della vita salentina, soprattutto dei due secoli scorsi. Nelle sue numerose pubblicazioni ha toccato vari temi, dalle lotte sindacali a quelle antifasciste, dalla violenza politica fino all’approfondita analisi del singolo episodio delittuoso. Le sue ricerche sono accurate, direi quasi inattaccabili, un patrimonio per chi voglia seriamente approfondire cos’era il Salento, soprattutto durante il Regno delle Due Sicilie e durante il fascismo.

Nel 2020 Coppola ha mandato in stampa “Noi speravamo” (Giorgiani Editore), un libro che, attraverso la ricerca di documenti parlamentari, lettere private e atti pubblici, ci fa intuire quali tensioni percorressero questo nostro Sud all’indomani dell’Unità d’Italia del 1861. Non un Sud generico ma proprio questo pezzetto definito “Terra d’Otranto” che aveva delle sue specificità e delle sue ataviche problematiche. Coppola, in modo originale, ripercorre quelle tormentate vicende attraverso lo studio puntuale delle questioni politiche e amministrative, non solo parlamentari, che riguardarono Giuseppe e Liborio Romano, Libertini, Castromediano e G. Pisanelli.

Leggi tutto

La mia colonna del 2020-11-07

Non si dovrebbe partire mai prevenuti. Bisognerebbe sempre analizzare i fatti concreti, lasciare che siano le vicende umane e politiche a lasciare un’impronta, non le chiacchiere o le fake news. Questo è la premessa con cui affronto l’argomento Nuova Amministrazione di Tricase, a guida De Donno. Con questo stesso spirito mi sono posto verso il governo Chiuri e prima ancora con quello di Coppola. I fatti purtroppo furono davvero ingenerosi con le loro Amministrazioni, con la loro Politica e con i loro stessi elettori (che non hanno mai dato seguito alle loro esperienze).

Però veniamo a De Donno e alla sua nuova giunta. Come tutte le Amministrazioni nate da coalizioni eterogenee (frutto di una legge da modificare), il parto della nuova giunta è stato complesso e a volte traumatico. I retroscena che si sono succeduti subito dopo il ballottaggio del 4 e 5 ottobre sono stati numerosi e a volte sbalorditivi.

Leggi tutto

La mia colonna del 2020-10-31

Il premio Sacharov per il 2020 è stato assegnato lo scorso 22 ottobre all’Opposizione democratica in Bielorussia. Il nome completo del riconoscimento  annuale è Premio Sacharov per la libertà di pensiero, fu istituito nel 1988 dal Parlamento Europeo, il primo vincitore fu Nelson Mandela.

Andrej Sacharov è stato un famoso fisico sovietico, attivista dei diritti e delle libertà civili in Unione Sovietica fin dal 1970. Nel 1980 fu confinato a Gorky, riabilitato nel 1986 da Gorbaciov. Lui che sapeva cosa significasse una bomba atomica e una all’idrogeno, aveva deciso di opporsi ad ogni guerra, ad offrire la sua conoscenza al suo popolo per farlo esprimere in libertà, per scegliere come porsi di fronte agli altri esseri umani. Ebbe il premio Nobel nel 1975, ma gli fu impedito di ritirarlo. Un grande uomo, uno di quelli che vale la pena ricordare, perché opporsi quando si è confusi nella massa è relativamente semplice, ma dire no quando si è all’apice della fama e della carriera è un’impresa per pochi. E infatti pochi ci sono riusciti. Lui sapeva che il mondo, per continuare ad esistere, doveva dire basta alle guerre e al proliferare delle armi. Per poterlo affermare liberamente non esitò a perdere il prestigio, il potere, la sicurezza economica, gli amici e la famiglia.

Leggi tutto

2020-10-26 "L'Italia e il suo portavoce" - FB

L'immagine può contenere: 1 persona, vestito elegante
 
Rocco Casalino, il portavoce del primo ministro italiano, in data 25 ottobre 2020 ha dichiarato di avere lievi sintomi del Covid e si è messo in autoisolamento casalingo. Ha specificato lui stesso che è stato contagiato dal suo compagno Jose Carlos. Giuseppe Conte ha subito preso le distanze dall’ex concorrente del grande Fratello: “da quando sono al governo sono sempre stato distante da Rocco almeno un metro”. Quindi Conte è salvo. Lui, il nostro Rocco, si è chiuso in casa con il compagno e parola dopo parola hanno iniziato a litigare su come il buon Jose avesse contratto il virus. Alla fine una bella confessione: “ti tradisco da quando è iniziato il Covid perché tu non mi dedichi più le tue attenzioni. Sei sempre a fianco del tuo Giuseppe!”. Scenate di gelosia, reciproche rivendicazioni e poi la riappacificazione. Però non senza conseguenze gravi.

Leggi tutto

2020-10 "A Tricase si vince al centro" - 39° Parallelo

Cronistoria delle elezioni amministrative che hanno portato De Donno alla vittoria

Riavvolgiamo il nastro. È il 23 giugno 2020: la giunta Chiuri, già traballante da mesi, viene messa in minoranza dal Consiglio Comunale di Tricase. Il sindaco Carlo Chiuri non sembra farsene un problema: da almeno un anno ha deciso di tentare la scalata alla Regione, con una candidatura che dovrebbe raccogliere il consenso del Basso Salento. Il centro destra si sfalda, non sa che fare, il Sindaco pare concentrato solo sulla sua eventuale carriera politica, non esiste un movimento, un partito in tutto il territorio comunale. Neanche un leaderino a cui rivolgersi per tentare una nuova avventura. Si ipotizzano vari nomi ma alla fine si opta per Donato Carbone, che in realtà parla come un tecnico europeista alla Prodi. Nessuno l’ha mai conosciuto come politico, né tantomeno sentito coinvolgersi con la Meloni o lanciare un’invettiva contro gli immigrati. Insomma un candidato inappropriato alla destra. Questa l’eredità che Chiuri lascia alla sua stessa coalizione.

Nel centrosinistra, da sempre terra di antagonismi personali più che progettuali, si corre ai ripari.

Leggi tutto

2020-09-09 "Quello che sta succedendo è uno scandalo..." - FB

Quello che sta succedendo intorno al castello di Tutino è uno scandalo. E come al solito passerà sotto silenzio, senza nessuna vera contestazione.
Ho cercato di approfondire per non fare la solita lamentela via social sulla modalità di affrontare le opere pubbliche nelle nostre cittadine. E sono andato alla radice del problema.
La sistemazione della pavimentazione di Piazza Castello a Tutino è figlia di un mutuo contratto nel 2016 dal Comune di Tricase, sindaco Coppola, per complessivi € 850.000 (delibera 208 del 12.08.2016) destinati alla sistemazione di alcune strade e piazze comunali.

Leggi tutto

Utilizziamo i cookie sul nostro sito Web. Alcuni di essi sono essenziali per il funzionamento del sito, mentre altri ci aiutano a migliorare questo sito e l'esperienza dell'utente (cookie di tracciamento). Puoi decidere tu stesso se consentire o meno i cookie. Ti preghiamo di notare che se li rifiuti, potresti non essere in grado di utilizzare tutte le funzionalità del sito.

Ok