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Voti senza frontiere del 2021-01-23

Pur non capendo bene quale fosse l’obiettivo finale (forse eliminare Conte come possibile leader politico di un anelato centro tutto da conquistare) Matteo Renzi ha tentato un azzardo pokeristico sulla pelle di tutti gli italiani, rischiando di lasciare il Paese senza governo in un periodo drammatico. Il Parlamento, nel voto del 18 e 19 gennaio, ha difeso sé stesso continuando, seppur di misura, a dare fiducia al governo Conte. Renzi, per egocentrismo infantile, sbaglia spesso tempi e modi e per un politico è quasi tutto. Voto al politico 3, accompagnato da un appellativo fiorentino: bischero.

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Voti senza frontiere del 2021-01-14

Non si può iniziare il 2021 e una nuova e seriosa  rubrica settimanale senza dare un voto a Donald Trump. Il “narcisista maligno”, l’uomo che odia quasi tutti gli altri uomini, che vuole costruire un muro alto venti metri per difendere i confini della sua patria, che ha seri problemi psicologici forse dovuti ai gravi problemi economici, è apparso al mondo intero per quel che è: il solito folle che ciclicamente la Storia, per i più complessi motivi, regala all’umanità intera, portandolo al potere più alto. Nella giornata in cui si doveva  formalizzare al Congresso la vittoria di Joe Biden, ha aizzato una folla di sconclusionati adoratori del complottismo, suprematisti bianchi, razzisti e sparatori seriali a invadere un’indifesa Capitol Hill per bloccare con la forza la seduta parlamentare. Sperando di non doverlo più valutare, il voto a Trump è 0 (zero).

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150 - Della foresta salentina - 2020-12-19

80.000 anni fa il Salento era coperto da una fittissima foresta delle più svariate piante della cosiddetta macchia mediterranea. Era abitato da pochi ominidi, probabilmente della specie Homo di Neanderthal, mentre l’Homo Sapiens si sarebbe diffuso circa 20.000 anni fa. I primi sopravvivevano con quel che la foresta poteva offrire, mentre i secondi iniziarono lentamente lo sfruttamento della terra attraverso primitive pratiche agricole. La macchia mediterranea con tutta la sua varietà rimaneva su gran parte del territorio mentre l’uomo cominciava a ritagliarsi degli spazi propri che oggi potremmo definire villaggi. La storia della civiltà salentina è abbastanza nota e tutti sappiamo di aver attraversato vari popoli come i Messapi (di origine egeo-anatolica), i greci e i latini, ognuno con le relative culture, città e fortificazioni.

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2020-12 "La stampa, figlia di Feltri" - 39° Parallelo

Durante le recenti elezioni del Presidente degli Stati Uniti, la stessa notte dello spoglio delle schede, Trump è andato in TV a dire: “ho vinto, se perdo stanno facendo una truffa”. Quasi tutti i giornalisti della stampa e della Tv hanno immediatamente smentito il Presidente, dicendo apertamente: “non è vero quello che sta dicendo Donald Trump, le elezioni sono state corrette, lo scrutinio non è completato, nessuno può dichiararsi ancora vincitore”. Lo hanno fatto anche il commentatore della Fox Television, notoriamente vicino al Presidente e altri giornalisti considerati tradizionalmente di destra. Di conseguenza Twitter ha bloccato i messaggi del Presidente e anche Facebook ha messo un bollino di avvertenza come notizia non verificata.

Questo atteggiamento  dei Media americani è stato giudicato da moltissimi osservatori di tutto il mondo come il vero freno alla deriva autoritaria che rischiava di prendere la politica della più grande potenza mondiale, della più potente organizzazione militare del pianeta. Ancora una volta, la dimostrazione che solo una stampa libera, onesta , informata è il vero antidoto alle follie collettive e personali del potere.

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149 - Visoni e diete - 2020-12-05

In questi giorni milioni di visoni vengono abbattuti in tutti gli allevamenti del mondo, soprattutto in Danimarca, maggior  esportatore di pellicce di visone. Si ipotizza che saranno uccisi circa 20 milioni di questi animali che raggiungono la lunghezza di 60 centimetri compreso 15 di coda, il cui peso si aggira attorno al chilogrammo. Per noi umani il visone ha una grande colpa: “è ricoperto da pelo folto e dall'aspetto sericeo (dovuto alle sostanze oleose che lo rendono impermeabile), di colore generalmente uniforme bruno o nerastro”. Insomma ha la sfortuna di avere un bel pelo, che può facilmente diventare una pelliccia, molto spesso ad impreziosire un collo di un cappotto o di una giacca.

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148 - La confusione di novembre - 2020-11-28

Un novembre in piena confusione e non mi aiutano le letture, nemmeno i film e men che meno i talk-show.  Innanzitutto mi ha confuso la democrazia degli Stati Uniti d’America. Per anni mi avevano detto che lì, in quel Mondo Nuovo, era stata creata la più grande democrazia del mondo, l’esempio di stabilità governativa per tutti noi cittadini, anzi un modello da esportare ed estendere ad altri Paesi, anche a costo di guerre e stragi di Stato. Poi invece è bastato eleggere un riccone senza mestiere, noto per i suoi divorzi e per qualche trasmissione TV, per far emergere tutte le debolezze del sistema, le défaillance di una legge elettorale inappropriata ai tempi. Una Nazione piena di ingiustizie, di malasanità, di arroganza, di pistole, di ignoranza e pure di obesità, dove inserire un virus politico altamente pericoloso non è poi così difficile. Dove un Presidente non vuole ancora riconoscere di aver perso, che può permettersi di dire e fare qualsiasi cosa, fino al limite di un colpo di Stato, come in un Paese che lui stesso definirebbe del Terzo Mondo. In queste presidenziali statunitensi si son salvati solo i Media, compreso qualche presentatore di telegiornali, che hanno stoppato, smentito, sbugiardato il loro Presidente nello stesso momento in cui parlava. Motivo di speranza, nella grande confusione trumpiana.

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