E così mi sembra estate. Il tardo pomeriggio, ancora infuocato, con gli zoccoli messicani anni ’70, seduto col nipotino vicino al murales della figlia. Non c’è bisogno di mare, né di motoscafi, per essere dentro l’estate. Poco glamour, pochi premi per confermare “la mia salentitudine”.
E stasera a Specchia “Spaghettata antifascista” insieme al mio amico “paul newman” e domenica 27 luglio alle ore 22 suonerò il mio clacson e le campane insieme a un sacerdote. E così continua…
25 luglio 2025
Alfredo De Giuseppe