2001-11-29 "La piazza che resiste", di A. Ciardo e L. De Vitis, Gazzetta del Mezzogiorno

Ogni giorno la pubblicazione di un libro; in ogni Comune del Salento nascono e crescono piccoli e grandi autori; tutti raccontano e fotografano la storia, le tradizioni, le storie di cento e cento campanili. Questo accade anche a Tricase, il libro “Ore otto, sotto l’orologio”; l’autore Alfredo De Giuseppe, l’attuale direttore editoriale del mensile tricasino “Nuove Opinioni”.

Alfredo De Giuseppe ama stupire, almeno così si afferma da parte di chi, forse, lo conosce poco; ma forse è proprio Alfredo De Giuseppe che ha scritto su Tricase le cose certamente più originali e che, nel tempo, hanno fatto storia di politica locale, di costume, di angoli inespressi della Tricase che vive e si tramanda nel tempo. Così fu per il suo il “Calcio e Tricase”, così è stato per tutti i suoi articoli, apparsi sulla stampa locale, in oltre vent’anni di attento osservatore, così è per questo volume originalissimo scritto con gli occhi di chi osserva ed ascolta quanto accade sotto l’orologio a Tricase, ogni mattina.

Per De Giuseppe “Sotto l’orologio, tra il Municipio da una parte, l’antica edicola di Gigi De Francesco, l’edicola per eccellenza, i bar della piazzetta, è il crogiolo della normalità tricasina. Alle otto di ogni mattina un caffè veloce…sotto l’orologio del convento che funziona ad intermittenza, anni si e anni no…ci si ritrova per raccontarsi la piazza”. Ed ecco che nasce un volume di foto, volti di “una piazza che riesce ad essere interclassista e borghese, politica e vacua, sportiva e festaiola, pettegola e sbruffona. Quella piazza che ancora resiste, non so ancora quanto; e forse per questo, mi è venuta fretta di raccontarla

Gazzetta del Mezzogiorno -29 Novembre 2001

Antonio Andrea Ciardo – Loredana De Vitis

 

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