Stampa
Tricase Porto (2026)

Lungi da me pensare di pubblicare qualcosa di indispensabile intorno a Tricase Porto. Mi sono accorto però nel tempo che c’erano alcune pubblicazioni sulla nostra marina ma quasi sempre settoriali, parziali o limitate ad un periodo storico: mancava un lavoro più sistemico. Quindi ritenevo importante mettere ordine su una serie di notizie, informazioni e commenti succedutesi nei secoli, arrivando fino ai giorni nostri. C’è stata una selezione ordinata di una lunga cronologia.

Ci sono nel libro molte pagine scritte da me ma soprattutto ho ritenuto opportuno dare risalto a quanto già pubblicato da tanti autori. Ci sono inoltre molti interventi originali e interessanti scritti dai protagonisti odierni delle vicende legate al Porto. Per questo l’ho definita una pubblicazione plurale perché vasta era la materia e molte le domande ancora aperte. Non ho omesso polemiche e ricostruzioni storiche poi superate dagli eventi: ritenevo che conoscere in dettaglio le modifiche che Tricase Porto ha vissuto fosse molto importante. Le domande sono naturalmente tutte proiettate al futuro: quale sviluppo per Tricase Porto in relazione al centro città? Sta svestendo ormai i panni della marina solo estiva e sta diventando il luogo più interessante del nostro Comune? Può diventare il luogo originale del bagno collettivo di una comunità, abbandonando l’idea di uno sviluppo basato sui diportisti?

Per rispondere a queste e ad altre domande appuntamento Giovedì 23 luglio alle ore 20 in piazzetta “La Rotonda” insieme ad alcuni ospiti. Staffan de Mistura in una sorta di rappresentanza degli stranieri che amano il Porto, Maurizio Raeli che in questi anni è stato motore propulsore del Cieham, Daniele Grimaldi, uno dei gestori dello storico bar Menamè e Sergio A. Cazzato, discendente di una famiglia di pescatori e assiduo frequentatore del Porto.  Non mancherà qualche lettura selezionata da Pasquale Santoro, baluardo di ogni mattino portuense.

Alfredo De Giuseppe