STAMATTINA VEDENDO IN TV UNA RASSEGNA STAMPA MI SON FATTO UNA DOMANDA SU ILARIA SALIS.
Ricordiamo che fu arrestata a Budapest nel febbraio 2023 con l'accusa di aver partecipato all'aggressione di tre militanti neonazisti. Le accuse contestate - risibili nella sostanza ma utili ad una certa narrazione del potere di Orban – le fecero subire una detenzione prolungata con modalità che hanno sollevato polemiche internazionali. A quel punto AVS, vista anche l’indisponibilità del governo italiano a occuparsi del caso, decise di candidarla al Parlamento Europeo, dove fu eletta nel maggio 2024.
Questa modalità è stata scelta nel tempo da varie forze politiche per liberare persone da ingiuste detenzioni o ritenute tali. Vedi il Partito Radicale con Tortora. Eppure tutta la stampa di destra ha preso di mira questa ragazza facendola diventare un “mostro” ad ogni suo passaggio. La stessa destra che si dice garantista e libertaria. Stamattina riportano sulle loro prime pagine – su cartaceo e on-line - una bella serie di bugie e dulcis in fondo la notizia che “la Salis ha subito ieri a Roma una perquisizione preventiva in una stanza d’albergo alle 4 del mattino mentre era a letto con un condannato” che è un linguaggio sprezzante e vomitevole. (era con il suo compagno che le fa anche da assistente parlamentare).
Allora la domanda è questa: perché la Salis scatena questa onda d’odio? Perché l’Italia ha sopportato con indifferenza le candidature di Dell’Utri, Previti e vari e invece pare indemoniata verso una parlamentare comunque eletta da un partito che fa della non violenza uno dei suoi principi cardine? C’è qualcosa di più profondo che mi sfugge o è una semplice operazione di “personificazione del nemico”? Specie perché donna, battagliera, schierata?
Mi piacerebbe ricevere risposte, magari da persone che simpatizzano per la destra, che abbiano un senso compiuto, che possano aprire un vero dibattito…(cancellerò tutti i messaggi inutilmente offensivi)…
29 marzo 2026
Alfredo De Giuseppe