2014-12-22 "In margine ad un incidente stradale" - FB

Questo è un appello a tutti coloro che trovano facile speculare su un terribile incidente stradale, con tre morti e feriti, per affrontare il problema dei lavori della 275, per incazzarsi contro coloro che si oppongono a questi lavori. Sinteticamente, come si conviene su fb, ricordo:

  1. l’incidente è avvenuto sul tratto a 4 corsie, dove normalmente tutti accelerano alla massima velocità;
  2. il comitato No alla 275 ha sempre sostenuto che l’ampliamento fino a Montesano è da farsi al più presto (ma i signori delle lobby “mafiose” non accettano tale soluzione e chiedetevi il perché);
  3. il nuovo tratto da Tricase a Leuca è inutile, dannoso, distruttivo e crea gravi problemi all’economia basata sulle piccole attività (per lunghi mesi circolano dieci auto all’ora);
  4. sulle strade d’Italia si muore ovunque, comprese sulle autostrade a tre corsie. Si muore di più, per esempio, nel tratto Maglie – Lecce a 4 corsie che non sulla Scorrano-Leuca a due; si muore purtroppo per decine di motivi, dalla disattenzione alla stanchezza alla rottura dei mezzi meccanici, metterla subito in rissa politica è totale assenza di informazione e di pietas verso le vittime; ricordo fra l’altro che la velocità su quel tratto sarebbe di 90 kmh, se poi qualcuno vuole trasformare tutte le nostre strade in piste di rally o dove fare prove di velocità è un’altra storia (da psicanalisi); 
  5. quasi nessuno condanna la totale mancanza di sicurezza su queste strade che è cosa ben diversa. Ad esempio la zona di Surano, completamente abusiva (per cui è stato condannato il sindaco ed altri) ha creato senza programmazione una serie di uscite sulla statale che andrebbero completamente riviste;
  6. nelle parole di queste persone si nota come una campagna di assurda propaganda (“Basta morti sulla 275”) faccia più breccia di dati statistici, di ragionevolezza, della difesa delle cose belle (compreso la vita).

Mi appello al vostro senso critico per rivedere alcune posizioni, per ragionare con la testa e non con la pancia, ad essere onesti verso le vittime e verso voi stessi.

FB - 22 Dicembre 2014

Alfredo De Giuseppe

 

Stampa

I cookie rendono più facile per noi fornirti i nostri servizi. Con l'utilizzo dei nostri servizi ci autorizzi a utilizzare i cookie.
Ok